Criterio del tenore di vita escluso anche nell’assegno di separazione

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Ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento nella separazione, è priva di rilevanza la richiesta di provare l’alto tenore di vita goduto in costanza di matrimonio e la rilevante consistenza del patrimonio di uno dei coniugi. I criteri utilizzabili sono quello assistenziale e quello compensativo.

La Corte di Cassazione (sez. VI-1) con l’ordinanza del 15 ottobre 2019, n. 26084 (testo in calce) – ha chiarito il concetto di irreversibilità della crisi coniugale ai fini della separazione personale dei coniugi. Con ...

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Usura e clausola di salvaguardia, banca deve provare di non aver superato il tasso soglia

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Con la sentenza 17 ottobre 2019, n. 26286 (testo in calce) la Suprema Corte di Cassazione statuisce importanti principi di diritto in materia di rapporti bancari, affrontando sia la questione relativa al possibile cumulo tra interessi corrispettivi e moratori, ai fini del raggiungimento del tasso anti-usura, sia quella inerente la valenza e gli effetti della c.d. “clausola di salvaguardia”, spesso inserita nei contratti stipulati con gli istituti di credito.

Il cliente di un istituto di credito proponeva opposizione alla procedura di ...

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Abusi edilizi di lieve entità: addio demolizione!

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L’incolpevole affidamento del privato può dirsi positivamente, ancorchè eccezionalmente, caratterizzato dalla piena conoscenza dello stato dei luoghi da parte della P.A. e dall’implicita attività di controllo dalla stessa effettuato in merito alla regolarità edilizia ed urbanistica.

Questo è quanto stabilito dal TAR Calabria-Reggio Calabria con la sentenza 26 giugno – 24 agosto 2019, n. 513 (testo in calce).

Un privato cittadino, destinatario  di un provvedimento di demolizione, relativo ad un ampliamento volumetrico di un immobile di cui era comproprietario, ricorreva al ...

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Fisco, omesso contraddittorio con il contribuente: quando occorre la prova di resistenza

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In caso di verifica fiscale presso la sede del contribuente, l’avviso di accertamento non può essere emesso prima dei 60 giorni previsti dall’art. 12, comma 7, dello statuto del contribuente (Legge n. 212/2000), termine durante il quale il contribuente può comunicare «osservazioni e richieste che sono valutate dagli uffici impositori».

In caso di omesso contraddittorio preventivo con il Fisco, il contribuente è tenuto a fornire la c.d. “prova di resistenza”, cioè a fornire le ragioni che avrebbe potuto illustrare al ...

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Locazione commerciale, via libera ai canoni “a scaletta”

LOCAZIONE COMMERCIALE AMMISSIBILE LA DETERMINAZIONE DEL CANONE A SCALETTA

Ma la clausola è nulla se le parti hanno voluto surrettiziamente neutralizzare solo gli effetti della svalutazione monetaria (Cass., sentenza n. 23986/2019).

Nell’ambito di un contratto di locazione ad uso non abitativo le parti sono libere di pattuire una determinazione del canone in misura differenziata e crescente nel tempo (c.d. “a scaletta”), purchè ciò avvenga in sede di conclusione del contratto e non abbia effetti puramente elusivi dei limiti all’aumento del canone ...

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Assegno di mantenimento ridotto: conseguenze su somme non pagate

ASSEGNO DI MANTENIMENTO RIDOTTO CONSEGUENZE SU SOMME NON PAGATE

In seguito alla modifica dell’importo dell’assegno di mantenimento, se l’obbligato non ha ancora corrisposto le somme dovute, per tutti i periodi pregressi, tali prestazioni non possono più essere richieste.

Questo è quanto deciso dalla Corte di Cassazione, sez. VI civile, con l’ordinanza 16 settembre 2019, n. 23024.

Nel giudizio di separazione personale dei coniugi, il tribunale aveva disposto in via definitiva il mantenimento per la moglie quantificandolo nella misura di euro 450, in ...

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Ubriaco in auto: scatta il reato anche se il veicolo è fermo

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Anche se il veicolo sul quale si trova il conducente in stato di ebbrezza è fermo al momento del controllo, scatta il reato.

E’ quanto emerge dalla sentenza della Corte di Cassazione, sez. IV penale, 6 giugno 2019, n. 25140.

Il caso vedeva un uomo, trovato in stato di ebbrezza all’interno della propria automobile, essere condannato dai giudici di merito per il reato di guida in stato di ebbrezza. Avverso tale sentenza l’uomo propone ricorso per Cassazione lamentando, in particolare, la ...

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Donazione simulata: causa di nullità diversa è rilevabile d’ufficio

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In caso di compravendita dissimulante una donazione, il giudice dinanzi al quale è proposta l’azione di simulazione (finalizzata a trascrivere l’atto di opposizione alla donazione, ai sensi dell’art. 563, quarto comma c.c.) può e deve rilevare d’ufficio, anche in appello, l’esistenza di una causa di nullità diversa del negozio dissimulato.

Ciò comporta che se è già pendente il giudizio di appello e ormai è inammissibile una domanda di accertamento in tal senso ad opera della parte interessata, il giudice, pur ...

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Concordato preventivo inammissibile se relazione del professionista è inadeguata

Concordato preventivo Ordinanza Cassazione Civile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22143 del 4 settembre 2019 (scarica il testo in calce), riafferma il principio in forza del quale il giudice ha il potere di esercitare un controllo specifico sulla relazione del professionista attestatore, trattandosi di un verifica volta ad assicurare l’adeguatezza delle informazioni messe a disposizione dei creditori, in modo da consentire loro di poter validamente valutare la convenienza economica della proposta di concordato.

Il caso ha visto una società ...

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Il danno cagionato da animali

 

L’articolo affronta i vari aspetti della questione: dopo aver chiarito la natura della responsabilità nel danno cagionato da animali, l’autore si sofferma sulla responsabilità alternativa e illustra onere probatorio e prova liberatoria. Il danno cagionato dalla fauna selvatica e dagli animali randagi ha ampio spazio, così come anche i danni conseguenti all’urto tra un veicolo ed un animale. Il contributo termina con un caso particolare: la responsabilità del gestore di un maneggio.

Sommario
La natura della responsabilità nel danno cagionato da ...

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